GIORNATA DI MOTORI CON I CAMPIONI DELLO SPORT PARALIMPICO OSPITI DELLE FRECCE TRICOLORI. AUTOAVIO.EU BLOG di Fabrizio Pagotto e Umberto Buoro.

 

Questo articolo è dedicato a Nevio Bruna che si ci ha tragicamente lasciati alcuni giorni dopo aver partecipato con noi alla manifestazione presso le Frecce Tricolori.

Quando ricevemmo la telefonata dell’amico Pierluigi con la proposta di coinvolgere il Team autoavio.eu in questa nuova avventura ne fummo davvero orgogliosi. Ci veniva chiesto di raccontare quella che sarebbe stata una giornata ricca di attività vissute intensamente con i ragazzi del FAI SPORT, ospiti nientemeno che della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori di Rivolto (UD). Il FAI SPORT di Udine è un’ASD affiliata alle Federazioni sportive paralimpiche riconosciute dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e ha lo scopo di promuovere attività sportive, sociali e culturali; fondata nel 1995 da Giorgio Zanmarchi che ne è Presidente, nel corso degli anni ha tesserato atleti paralimpici in discipline quali nuoto, sci alpino e nordico, tiro a volo, tennis tavolo e molte altre coinvolgendo gli atleti in gare Regionali, Nazionali ed Internazionali. La funzione di queste giornate di aggregazione sociale è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica alla conoscenza, all’integrazione e all’amicizia. L’idea di varcare i cancelli della base militare di Rivolto ci piace molto, immaginiamo uno scenario dove la la Pattuglia Acrobatica Nazionale sfreccia col tricolore sopra le nostre teste mentre un paio di Ferrari a gomme fumanti si incrociano sulla pista in un bornout sincronizzato; per non rischiare ci portiamo qualche Ferrari, chissà che la fortuna non voglia che riusciamo a realizzare la nostra fantasia. Il vero sogno da realizzare però è quello di far passare una giornata speciale ai nostri atleti con dei giri in pista a bordo di auto performanti e di poter godere delle incredibili evoluzioni in cielo delle Frecce Tricolori. Appuntamento alle ore 08:30 davanti ai cancelli della base militare di Rivolto: come nella migliore delle tradizioni ci troviamo in testa ad una colonna di Ferrari mentre aspettiamo che una serie infinita di Subaru Impreza faccia il suo ingresso. Il cielo è cupo e non promette nulla di buono ma non saranno certo due gocce di pioggia a fermaci. Passati i controlli varchiamo anche questa fatidica soglia, per noi ha un significato particolare e rappresenta uno dei tanti traguardi celati dietro ad altrettanti cancelli inviolabili da noi superati. La base militare trasuda di un fascino unico e quei monumenti fatti di vecchi aerei dismessi che troviamo lungo il tragitto evoca in noi la giusta ispirazione con cui affrontare l’esperienza che andremo a vivere da qui a poco. Lasciamo sfilare le Ferrari che si vanno a parcheggiare a ventaglio davanti ad un hangar, le Subaru hanno fatto lo stesso poco distante. Veniamo accolti dagli organizzatori che si adoperano per metterci a disposizione mezzi e spazi per il nostro servizio fotografico e subito notiamo una persona a noi molto cara posare per una foto memorabile a fianco ad una meravigliosa Bugatti EB 110 blu: è Romano Artioli, padre creatore di questa meraviglia dell’ingegneria degli anni novanta e fondatore della famosa azienda di Campogalliano (MO), un’auto che lasciò il segno non solo per la sua bellezza estetica ma anche per prestazioni velocistiche e soluzioni meccaniche assolutamente innovative per quegli anni. Gioielli del passato e auto di un futuro sostenibile con il prototipo Bertone Gt Cube Flymove dell’azienda padovana Paradigma fa bella mostra a fianco del mitico Aermacchi MB-339 PAN Pony 0. Ma le sorprese non tardano ad arrivare, dall’ingresso della pista di atterraggio compare una Lancia Delta livrea Martini con alla guida il campione Rally Miki Biasion e a seguire Aston Martin, Ford GT 40, Porsche, Lamborghini Urus, Ferrari 458 e 488 GT competizione del Team Easy Race, da un hangar a lei dedicato giunge l’urlo della McLaren Mercedes F1 reinterpretata dall’amico Piergiorgio, tutti mezzi dalle notevoli prestazioni velocistiche alcuni dei quali verranno messi a disposizione dei partecipanti che, in qualità di fortunati passeggeri, potranno provare il brivido di una passeggiata ad alta velocità sul lungo rettilineo della pista di atterraggio. Se uno pensa di aver visto tutto nella vita si dovrà certo ricredere di fronte alla creatura a quattro ruote che sta comparendo all’orizzonte; il suono del suo motore è tutt’altro che terrestre e la sue forme sinuose la fanno sembrare pronta a spiccare il volo, senza dubbio la pista di decollo è il suo habitat ideale e ogni dubbio scompare al momento dell’apertura delle meravigliose portiere ad ali di gabbiano: è l’incredibile Pagani Huayra BC guidata dal suo collaudatore Andrea Palma inviata direttamente dalla Pagani Automobili di Modena, farà onore con la sua presenza ad una giornata così importante dove le eccellenze del made in Italy incontrano grandi atleti dello sport e veri campioni nella vita, ragazzi che con dedizione e coraggio raggiungono obiettivi ambiziosi. Il momento conviviale è occasione propizia per conoscere gli atleti dell’ASD FAI SPORT, il Presidente Giorgio Zanmarchi presenta l’associazione e incontra i comandanti Andrea Amadori e Gaetano Farina con tutta la Pattuglia delle Frecce Ticolori, il Presidente AEDIL Patrick Picco, il Sindaco e il Vicesindaco di Maranello, il collaudatore Pagani Andrea Palma, il campione rally Miki Biasion. Parlando con gli atleti dell’ASD FAI SPORT comprendiamo l’importanza del lavoro che questo tipo di associazioni di volontariato svolgono sul territorio, il messaggio che ci arriva è di un positivo ottimismo e veniamo subito coinvolti con “Una straordinaria normalità” nei racconti delle avventure sportive svolte dai ragazzi nel nuoto, sci, tennis a tavolo, tiro a volo e nelle attività correlate con gemellaggi ad associazioni sportive come l’Udinese Calcio, promozioni di attività sportive socio culturali come il convegno “Talenti oltre le barriere” a Maranello patria della famosa “Rossa”, la visita alla nave scuola “Amerigo Vespucci”, serate musicali. Ma è già tempo di scendere in pista e i mezzi si lanciano a tutta velocità nel lungo rettifilo con accelerazioni tali da far invidia agli aerei che da qui a poco spiccheranno il volo, i ragazzi che scendono dai mezzi sono entusiasti, l’obiettivo di farli divertire e sorridere sembra riuscito! All’improvviso sentiamo l’inconfondibile rumore dell’accensione dei motori Rolls Royce delle Frecce Tricolori, le turbine creano eccitazione nel pubblico che non sta nella pelle per la gioia di vederle all’opera. Posizioniamo immediatamente un paio di Ferrari GT3 di traverso la pista per immortalarle nel momento del passaggio della Pattuglia, ma ogni diva che si rispetti merita il suo palcoscenico e Pagani Huayra BC deve avere il suo! Di traverso la pista con la tempesta sullo sfondo si va a dipingere il quadro perfetto che sarà firmato in cielo dalla PAN orgoglio di tutti noi italiani. I velivoli compiono incredibili evoluzioni che tengono tutti con gli occhi al cielo, sincronie di figure perfette dirette da una magistrale regia. Mentre mi godo questo spettacolo a noi dedicato cresce in me un senso di profonda gratitudine verso queste persone speciali che oggi ci hanno donato tanta gioia e una nuova consapevolezza sul valore della nostra vita. E’ giunto il momento dei saluti che sappiamo essere un arrivederci alla prossima occasione ancora più forti e motivati nel segno dello sport e dell’amicizia quella vera.

Fabrizio Pagotto per autoavio.eu

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